lunedì 5 gennaio 2009
"L'OMBRA DEL VENTO"
Da tempo non mi capitava di abbandonarmi totalmente ad un libro. Sabato pomeriggio avvolta da strati di morbido pail, ho letto fino all'ultima pagina il romanzo sopracitato di Carlos Ruiz Zafòn. Puro rapimento. Scenari gotici, ambientazioni fantasma, cardiopalma da thriller, una scrittura liquida, da sorseggiare lentamente. Rinfrescante, tonificante. Ogni parola ha un gusto pieno, avvolgente, intenso. L'idea alla base del libro è geniale, complessa, ben strutturata. L'abilità di Zafòn nel rappresentare i personaggi è unica. Ciascuno di essi ha vita propria nell'immaginario di chi legge. Inevitabile l'immedesimazione con ciascuno dei "caratteri": dal temibile commissario di polizia Fumero, al misterioso e sfuggente Juliàn Carax, all'amabile Daniel Sempere, all'affascinante Nuria Monfort, fino allo stravagante Fermin o alla bella Beatriz. Diventerà un film. Ha tutte le caratteristiche e le potenzialità per esserlo. Sarebbe un omaggio per tutti i lettori che, in quelle pagine hanno lasciato un pò di sè e, nell'ultima pagina...il cuore.
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